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Linda Gastaldello, una “MegaMom” che scolpisce corpo e mente

Linda Gastaldello, Fitness Coach italiana stabilitasi negli U.S., ha inventato MindBody Sculpt, un metodo incredibilmente efficace che ha aiutato tantissime donne a raggiungere un corpo tonico e l’equilibrio psicofisico ideale. Lei è travolgente con la sua energia inarrestabile, la sua solarità e i suoi sorrisi che mettono di buon umore. Un corpo longilineo e scattante, tendini e muscoli ben evidenti a dimostrazione che il suo programma funziona davvero.

Lo slogan di Linda e del suo MindBody Sculpt è un inno al benessere, un mantra benefico, l’estrema sintesi di tutte le esperienze e competenze accumulate in quasi vent’anni di attività.

  • IMMAGINA la migliore versione di te
  • RESPIRA tutto diventa possibile
  • SCOLPISCI la tua mente e il tuo corpo con metodo

Linda Gastaldello Megamon e fitness coach

 

Chi è Linda Gastaldello

Linda Gastaldello è insegnante di Yoga ed esperta di Fitness Femminile. E’ nata a Verona ma ha sempre viaggiato per il mondo. Risiede negli Usa da 15 anni, prima a New York e dal 2022 in California. Linda è creatrice di MindBody Sculpt, il metodo rivoluzionario che insegna live nel suo Boutique Studio a La Jolla nella contea di San Diego e attraverso la piattaforma sul web che ha tantissime clienti italiane. Insieme a lei sono migliaia le donne che hanno conquistato un corpo tonico e raggiunto un equilibrio psicofisico ideale.

L’intervista a Linda  Gastaldello

Ho avuto l’opportunità e il piacere di rivolgerle un’intervista, al telefono la sua voce è spumeggiante e appassionata proprio come nei suoi video. Si instaura subito una bella atmosfera amichevole. Un oceano a dividerci, ma anche le mie abitudini ultimamente non troppo inclini al fitness. Eppure è subito dialogo empatico e piacevole!

Linda Gastaldello

Linda, come hai iniziato a occuparti di fitness?

Mi incuriosisce sempre il punto di inizio di una qualsiasi attività nella vita di una persona e quella successione di eventi che portano in una determinata direzione.

“I miei esordi sono stati nel mondo olistico dello yoga. Sono sempre stata attratta da uno yoga, forse meno puro, ma più dinamico. Dopo varie esperienze in Australia e in Thailandia ho iniziato in una scuola a New York che era già all’avanguardia in tal senso. Praticavo una fusion di vari metodi, in cui la tradizione dello yoga era ben rappresentata nella meditazione, ma c’era tanto dinamismo che era quello che più intrigava. Più tardi ho deciso che l’insegnamento sarebbe stata la mia strada, ho abbandonato il lavoro di fotografa e ho iniziato a insegnare in una scuola a New York.”

Che esperienza è stata insegnare in una metropoli come New York?

Penso che se non fossi vissuta nella Grande Mela forse non sarei diventata insegnante di Yoga. La city è molto bella ma anche alquanto impegnativa. E’ come una grande pentola dove bolle un po’ tutto in maniera inarrestabile. Il fatto di seguire e insegnare una pratica di meditazione e appartenere a una sorta di comunità, aiutava tantissimo.”

Linda Gastaldello mindbody sculpt

Come cambia l’approccio al mondo del fitness tra le donne americane e quelle italiane?

“La mentalità delle donne americane è sempre stata più aperta e incline ad accettare le novità. Ricordo che con le clienti newyorkesi si era creata una vera e propria community e ci si ritrovava sempre la domenica mattina in una specie di sana abitudine ricorrente. Eravamo un gruppo coeso caratterizzato da libertà di pensiero e spiritualità.

In Italia invece ho sempre riscontrato molte resistenze soprattutto di fronte a pratiche di fitness innovativo. Basti pensare che agli inizi quando volevo praticare Yoga, in Italia era ancora poco diffuso, si insegnava negli scantinati e non era capito. La tipologia di Yoga a cui guardavo io, inoltre, era praticamente impossibile da trovare in quegli anni.”

Quindi hai visto evolvere il mondo nel fitness nel corso degli anni in maniera differente tra Usa e Italia?

“Assolutamente sì. Ricordo che i primi eventi innovativi a Milano importati dagli Stati Uniti come il Wanderlust 108 (unico Mindful Triathlon al mondo), tra running, meditazione e mercatini a tema incuriosivano molto gli italiani, ma non convincevano mai del tutto ed erano accolti senza troppa partecipazione. Tornavo spesso in Italia e a Verona dove ero cresciuta, organizzavo ritiri e workshop di yoga rivisitato secondo le tendenze d’oltreoceano, ma c’era sempre perplessità a riguardo. Gli italiani non amavano la fusione di più discipline, erano, e sono tutt’ora, piuttosto puristi. Vivendo negli Usa ho visto il mondo del fitness cambiare ed evolvere molto in anticipo rispetto a quello che poi è accaduto anche in Italia.”

linda gastaldello mybody sculpt

Linda, spiegaci meglio il tuo metodo MindBody Sculpt.

Penso che il nome coniato per il suo programma di fitness sia un’accattivante sintesi di ciò che racchiude e anche la chiarezza con cui è spiegato nel sito sia molto utile e invitante.

“Si tratta di un allenamento integrale molto dinamico che coinvolge vari aspetti della mindfullness, intesa come movimento consapevole, e molte altre discipline. Nel mio programma ho concentrato tutto quello che in questi 20 anni ha fatto bene a me come donna e come mamma. Le classi in cui è suddiviso il metodo sono esperienze di fitness, sculpt, workout, mindfull movement e yoga. È una combinazione di più discipline che fondono l’efficacia del cardio con il flow liberatorio dello yoga. E’ importante tonificare i muscoli, ma anche trovare l’equilibrio psicofisico.

Ogni settimana il programma cambia e prevede 3 classi (ce ne sono più di 250 archiviate nella mia piattaforma):

  • Body Sculpt, la parte di allenamento fisico.
  • Mind Sculpt cioè il coaching motivazionale che include meditazione e tecniche di crescita personale.
  • Bonus, una parte più breve che contiene yoga, o un workout condensato o una respirazione.

Ciò che fa la differenza non è la lunghezza, ma la frequenza della pratica.”

Linda, come sei arrivata a concepire e a definire MindBody Sculpt?

“Mi sono progressivamente allontanata dal mondo yoga, ma mantenendo sempre la parte meditativa e olistica. Mi piaceva considerare il corpo di una donna come un’entità completa. I miei allenamenti non sono mai focalizzati, c’è sempre un total body workout, le classi hanno un loro filo logico con grande attenzione al corpo femminile e all’energia, alcuni warm up della danza, pesi mai troppo pesanti, e un mix del pilates. Hai presente Jane Fonda anni ’80? Adoro gli anni ’80, l’aerobica, Flashdance, la moda di quegli anni!”

La mia mente vola ai mitici anni ’80 che ho vissuto da adolescente e ricordo bene. La moda degli scaldamuscoli indossati tutti i giorni sui jeans e le scarpe da ginnastica, le fascette sulla fronte, l’esplosione del fitness americano con l’aerobica in audiocassetta e l’apertura delle prime palestre dedicate!

linda gastaldello

MindBody Sculpt è un programma per tutte o per donne già allenate?

“Le donne non devono essere necessariamente già allenate, i movimenti sono basici e io do un programma settimanale.

Suggerisco di allenarsi dalle 3 alle 6 volte a settimana ripetendo sempre la stessa classe. La classe cambia ogni settimana e non ci si annoia mai: le mosse variano e attraverso la ripetizione si migliora. Quindi, anche chi non fa sport da tanto tempo può iniziare con le classi fondamenta dedicate ai beginners almeno per un mese e poi gradualmente passare a quelle successive.”

Perchè MindBody Sculpt funziona meglio della palestra tradizionale secondo te?

“Credo che il trend della scheda di allenamento in palestra a circuito che cambia una volta al mese non funzioni più. L’ho sperimentato su di me e non mi ha mai dato grandi risultati, non sono mai riuscita a essere costante. È importante invece cambiare il programma tutte le settimane, mantenere l’interesse e lo stimolo elevati. Ho donne che mi seguono da tantissimi anni proprio perché trovano nel mio metodo motivazione e raggiungimento degli obiettivi.”

 

Linda Gastaldello

Insegni anche tecniche di respirazione, quanto conta quest’ultima per il benessere?

Credo che per una donna sia importantissimo controllare le emozioni e l’energia attraverso il respiro (ho studiato con grandissimi maestri della respirazione dinamica o pranayama). Le tecniche sono tantissime e ogni mese ne produco una specifica con una base musicale che ha un ruolo fondamentale, soprattutto l’elettronica e la beat perché mantengono il respiro più veloce. Introduco anche varie tecniche di respirazione legate alla meditazione. Il cuore del programma è certamente l’allenamento del corpo, ma tutto il resto è allenamento per la mente.”

Linda, raccontaci qual è stata la scintilla iniziale che ti ha portato ad essere l’insegnante e la motivatrice che sei oggi.

Mi colpisce molto la sua determinazione e il suo modo di raccontare fermo, deciso ed entusiasta. I suoi video motivazionali sono come un tornado che ti investe di vibrazioni positive. Mi chiedo davvero da cosa derivi questa sua forza vulcanica che riesce a diffondere anche con un semplice sorriso.

“La seconda maternità è stato il punto di svolta. Con il primo figlio me la sono goduta, sono tornata in Italia, ho chiuso lo studio dandolo in gestione per 2 anni, mi sono presa il mio tempo. Con il mio secondo figlio invece è stato più difficile. Mi sono resa conto che lo Yoga non mi bastava più. Avevo bisogno di un metodo che riportasse sia testa che corpo in linea. Non avevo a disposizione 3 ore per meditare tutti i giorni o 3 ore per andare in palestra, quindi ho creato qualcosa che portasse equilibrio dove c’era squilibrio.

Ammetto che dopo il parto sono crollata un po’ mentalmente. Mi sono resa conto che la voglia di tornare in forma in realtà era anche una voglia di tornare a stare bene in modo completo, trovare un nuovo equilibrio di vita come mamma e compagna. In questa società dove tutto corre all’impazzata, le donne spesso si sentono inadeguate o piene di sensi di colpa, lacerate tra l’essere madri ed essere donne. Ma per prenderci cura degli altri dobbiamo prima di tutto aver cura del nostro benessere.”

Nella tua grande community le donne sono definite MegaMom, che cosa significa?

“Ho creato questo neo-archetipo che si chiama MegaMom nella community del sito, dove una madre è madre di suo figlio ma impara ad essere anche madre di sé stessa. Io pratico ogni giorno quello che insegno. Purtroppo, spesso nel mondo web e dei social si perde l’autenticità e la genuinità. È importante che chi entra nel mio programma sia consapevole che sono io la prima a sperimentarlo e che potrà contare sul mio sostegno.”

Ringrazio Linda Gastaldello per essersi raccontata con grande trasparenza e per aver spiegato il suo metodo MindBody Sculpt che trovate disponibile sul suo sito, certamente un’opportunità innovativa e coinvolgente per conquistare il proprio benessere.

 

di Désirée Coata

Dove trovare Linda Gastaldello:

 

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Commenti a questo articolo

  • Linda Gastaldello è veramente brava a darci le risposte alle nostre domande per stare bene con noi stesse ….e con il nostro fisico.

    • Grazie Marisa, è bello avere anche il tuo riscontro! Désirée

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