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Viaggio e studio: binomio vincente per i ragazzi d’oggi

Viaggio e studio sono risorse preziose connesse tra loro che arricchiscono i giovani soprattutto nella transizione all’età adulta.

“Il mondo è un libro, e quelli che non viaggiano ne leggono solo una pagina” Agostino D’Ippona

Viaggio e studio

Il viaggio come esperienza interiore

Considerando i vent’anni l’età che più di tutte rispecchia la gioventù e che in maniera altrettanto netta segna il passaggio tra la fase adolescenziale e quella adulta, è importante sottolineare come le esperienze, le frequentazioni, le emozioni e le attitudini che proprio in questo lasso di tempo si formano e si forgiano, influiscano e direzionino il futuro.

La transizione all’età adulta è quindi caratterizzata proprio dall’affrontare sfide, essere curiosi, porsi domande e uscire dalla propria “confort zone”. Concetti questi, tutti riassumibili nell’arte del viaggiare. Il viaggio, infatti, ancor prima che un’esperienza concreta e reale è un’esperienza interiore dell’individuo. Richiama la circolarità della vita (partenza, percorso e arrivo), permette di ampliare i propri orizzonti, di crescere, di capire oltre che di rivedere e modificare le proprie idee.

Fin da bambino sono sempre stato appassionato di viaggi; tutt’ora ritengo che, come lo sport, il viaggio sia uno strumento che apre la mente, crea nuovi spazi di creatività e di immaginazione e contribuisce a porre alcuni mattoni alla base del futuro di ogni individuo.

Lo studio come occasione di viaggio

Viaggiare per me significa fare esperienza, conoscere! Sono un ragazzo ventenne, provengo dal magnifico Trentino e attualmente frequento il secondo anno di Scienze Internazionali Diplomatiche al Campus di Forlì- Università di Bologna.

È l’università stessa che, attraverso progetti come l’Erasmus oppure l’Overseer, propone agli studenti interessati, esperienze di scambio in Paesi UE o extra UE. Ci tengo a sottolineare un fatto: al di là di queste esperienze, che solitamente variano in un arco temporale che va dai sei ai dodici mesi, molte sono le opportunità che al giorno d’oggi permettono ai giovani (e meno giovani) di intraprendere avventure in posti non ancora conosciuti. Esperienze di volontariato, progetti di scambio culturale, gli au pair o ragazzi alla pari, tirocini internazionali sono tutte opportunità che oltre a migliorare sensibilmente la conoscenza di una seconda lingua, permettono di scoprire luoghi, persone e culture totalmente differenti dalla nostra.

Viaggiare significa cambiare modo di pensare e di conoscere se stessi. Molti sono gli impegni da far conciliare, ma viaggio dopo viaggio e avventura dopo avventura potremo davvero comprendere, come ci ricorda il persiano Umar Khayyān, che “la vita è un viaggio e chi viaggia vive due volte”. Cari giovani, mollate quindi gli ormeggi, uscite dal vostro porto sicuro e lasciate che il vento gonfi le vostre vele. Esplorate, sognate e scoprite, ne varrà sicuramente la pena!

-Matteo Malfer

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