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Intervista a Teresa Armato, Assessore al Turismo di Napoli

Abbiamo avuto l’opportunità di rivolgere alcune domande a Teresa Armato, Assessore al Turismo di Napoli, per conoscere le novità e i luoghi da non perdere durante una visita in città. Napoli sta vivendo un momento magico per il turismo. Meta imperdibile del 2023 per il Time e, secondo dati di Booking, sarà la meta preferita dagli italiani che si apprestano a viaggiare nel nostro Paese per il ponte del 2 giugno.

Teresa Armato assessore al turismo di Napoli

Conosciamo meglio Teresa Armato

Nata a Catania il 20 dicembre 1955, è diventata giornalista professionista iscritta all’albo nazionale dal febbraio 1982. E’ stata capo servizio al Mattino di Napoli fino al 2013, praticante giornalista nel quotidiano Il Diario, corrispondente del settimanale Europeo dal 1980 al 1982 e corrispondente del Tirreno di Livorno, del Mattino Padova e dell’Unione sarda dal 1982 al 1985.

Ha intrapreso la carriera politica. E’ stata eletta nel 1987 Consigliere regionale della Campania, Assessore regionale a trasporti e bilancio nel 1993. Vice presidente della Provincia di Napoli dal 1995 al 2000 , Assessore regionale alla sanità dal 2000 al 2002, al turismo fino al 2005, all’Università e ricerca scientifica fino al 2007. Senatrice della Repubblica nella XVI Legislatura 2008-2013 e dal 2016 al 2020 Vice presidente Scabec. Dal 2020 componente del CDA di Inail, oggi è Assessore al Turismo e alle Attività Produttive del Comune di Napoli.

Teresa Armato

 

L’intervista a Teresa Armato

Napoli sta vivendo un periodo davvero florido per il turismo, che cosa ci può dire in merito?

“La nostra città è in vetta alle classifiche del turismo e siamo decisi a migliorare i servizi turistici affinché questo primato sia sempre più duraturo. La conquista dello scudetto e il passaggio del Giro d’Italia hanno senza dubbio contribuito ad aumentare l’appeal di Napoli.

Il Time ha definito Napoli meta imperdibile 2023 e gli ultimi dati di Booking attestano la città come meta preferita dagli italiani che viaggeranno in Italia nel ponte del 2 giugno. Una stagione indimenticabile per Napoli, complice il successo sportivo, le mostre in corso, ma soprattutto la riscoperta dell’identità della città.”

Che cosa cerca chi viene a Napoli?

Chi viene a Napoli la vive appieno!  Oltre ai tour più conosciuti, si spinge in itinerari insoliti, desidera vivere un’esperienza. Dobbiamo puntare su una programmazione sempre più inclusiva, che coinvolga guide turistiche, concierge di hotel, operatori dell’extralberghiero. Dobbiamo cercare di abbracciare un pubblico sempre più ampio in termini generazionali e mirare a valorizzare il territorio con eventi, rassegne e iniziative particolari.”

Può farci degli esempi concreti che riguardano la vostra linea di programmazione turistica?

“Certamente. La nostra linea di programmazione turistica mira a incrementare e migliorare i servizi esistenti come Info Point, bagni mobili, Tutor Turistici in strada, ossia collaboratori che forniscono informazioni utili nei periodi di maggiore afflusso, oltre a sostenere il “turismo esperienziale” maggiormente ricercato dai visitatori per scoprire l’identità più autentica e vivace della città.”

Teresa Armato con i Tutor Turistici
L’Assessore Teresa Armato con i Tutor Turistici

 

Dove sono collocati attualmente gli Info Point e i Tutor Turistici in strada ai quali fa riferimento?

“Gli Info Point sono situati in Piazza Vittoria, Via Morghen, Piazza del Gesù e in Piazza del Plebiscito (ang. Cesario Console). I nostri Tutor Turistici per strada sono presenti nei luoghi di maggiore concentrazione turistica, ossia: sul Lungomare Caracciolo, Vomero, centro storico, Rione Sanità, Toledo, e Quartieri Spagnoli, e sono operativi dalle 10 alle 19.”

Tutor Turistici a Napoli
Tutor Turistici per le strade di Napoli

Quali sono le sue priorità per quanto riguarda la programmazione turistica?

“Tra le nostre priorità sicuramente ci sono la destagionalizzazione turistica, obiettivo essenziale per un turismo sostenibile, e la delocalizzazione degli eventi e dei flussi.”

Come verrà impiegato il finanziamento di due milioni di euro, quale vincita di un bando ministeriale?

“Il finanziamento di 2 milioni di euro è destinato al centro storico, quale patrimonio UNESCO; potenzieremo i servizi legati all’innovazione digitale, ai tour e alla realizzazione di opere strutturali come ad esempio i box bagni fissi.”

Napoli

 

Ci racconta uno dei suoi progetti in corso?

“Stiamo attuando un progetto molto particolare, che si chiama “Vedi Napoli e poi Mangia” che punta alla scoperta di Napoli attraverso i cibi tipici, noti in tutto il mondo, indagati dal punto di vista culturale, storico e antropologico. Il trend turistico è in continua crescita e ci porta a ipotizzare la presenza di migliaia di turisti a partire da questa primavera.”

Quali sono i luoghi di interesse imperdibili che suggerisce ai turisti di visitare attualmente?

“Abbiamo un numero infinito di luoghi da visitare a Napoli. Mi sento di suggerire le mostre allestite al Mann (Museo Archeologico Nazionale di Napoli), al Doma (Museo San Domenico Maggiore) e a Palazzo Reale. Inoltre, gli spazi aperti della Certosa di San Martino ospitano fino al 15 luglio di quest’anno le opere d’arte contemporanea di Philip Colbert. E poi i Quartieri Spagnoli e il Centro Storico dove, come al Vomero, ci sono i tutor del Comune che forniscono informazioni utili e consigliano diversi itinerari. Da vedere inoltre il noto murale di Maradona.”

Teresa Armato con Philip Colbert
L’Assessore Teresa Armato con l’artista Philip Colbert
Quartiere Maradona a Napoli
Il murale di Maradona ai Quartieri Spagnoli a Napoli

Ci darebbe alcuni numeri legati al turismo locale?

“I pernottamenti turistici a Napoli sono decisamente in aumento, abbiamo un incremento di notti prenotate che dalle 2.7 registrate in precedenza sono giunte a 4; ciò dimostra che Napoli non è una meta mordi e fuggi. Piace sempre più ai turisti italiani e agli stranieri, la cui affluenza è cresciuta del 20% rispetto al passato.

La Campania è la quinta regione d’Italia per flussi in ingresso, seconda per numero di visitatori nei musei pubblici. Il turismo è decisamente un vettore di occupazione, un settore produttivo di crescita di benessere per tutti.

Durante le festività pasquali abbiamo registrato in città 250 mila turisti e incassi per 60 milioni di euro. Dal ponte del 25 aprile ai giorni della festa dello scudetto oltre 400mila presenze.”

Napoli

Le andrebbe di condividere anche alcuni dati dell’osservatorio turistico urbano?

“Certo. Da uno dei ultimi sondaggi che chiedeva all’intervistato se sarebbe tornato a visitare Napoli,  è emerso che Interesse il 91.3% degli stranieri ha risposto sì, come pure il 99.1% dei turisti italiani.”

 

 

E allora è proprio il caso di dire: Vedi Napoli e poi…Torni!

Ringraziamo l’Assessore al Turismo di Napoli Teresa Armato per l’estrema disponibilità e la giornalista Emanuela Sorrentino per la gentile collaborazione.

 

di Severino Ricci

 

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