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Itinerari di bellezza raggiungibile: Verona

Verona è la “piccola Roma” da percorrere a piedi lungo l’Adige all’ombra dell’anfiteatro romano meglio conservato della storia. La città dell’amore struggente abbracciata dall’ansa sinuosa del fiume. Esplorare Verona è facile ed entusiasmante, oltre che estremamente romantico.

Le attrazioni e i principali monumenti non distano più di un quarto d’ora uno dall’altro, per questo motivo percorrere Verona a piedi in piena libertà, con una piccola mappa alla mano, è un piacere assoluto. La città trabocca di dettagli architettonici; è un tripudio di colori, logge e archi, elementi gotici e barocchi che suggeriscono i fasti di un passato importante dominato dai Della Scala.

Le piazze assomigliano a salotti si aprono una dentro l’altra come in un gioco di scatole cinesi. I palazzi sembrano quasi sovrapporsi tra marmi bianchi e rossi, capitelli e colonne, guglie e statue. Poi d’improvviso lo spazio immenso disorienta e la vista dall’alto dona uno stupore prolungato.

Percorriamo Verona mano nella mano pervasi dal romanticismo e, seguendo itinerari di bellezza raggiungibile, lasciamo che storia e fantasia sconfinino libere.

Ecco cosa non perdere durante una visita a Verona:

1 – Piazza Brà

Iniziamo ad esplorare Verona da una delle piazze più grandi d’Europa: Piazza Brà che deriva il suo nome dal longobardo breit, diventato poi in veneto braida, cioè slargo.  Una passeggiata sul liston, il lastricato in marmo rosa della Valpolicella, lo stesso usato per costruire l’anfiteatro romano, è uno dei piaceri di cui godere appena giunti in città. Avrete l’imbarazzo della scelta per sedervi qualche minuto ai tavolini all’aperto a sorseggiare un caffè o a consumare un pranzo se la stagione lo permette. C’è una bella atmosfera sotto la fila di case signorili che si susseguono con vari colori e forme e incorniciano questo spazio davvero ampio brulicante di turisti. Nella parte centrale si apre una bella zona verde, da un lato il monumentale Palazzo Barbieri, oggi sede comunale, e poi naturalmente l’immensa Arena simbolo cittadino.

Verona a piedi sul liston di piazza Bra sotto i colori dei palazzi d'epoca
Piazza Brà e il marciapiede in marmo sotto i palazzi d’epoca

2 – Arena di Verona

L’ Arena di Verona è l’anfiteatro romano (I secolo) tra i meglio conservati della storia. La sua maestosità sfugge all’abbraccio del nostro sguardo. Era per grandezza il quarto anfiteatro dopo il Colosseo, quello di Capua e quello di Milano. Deputato ai combattimenti tra gladiatori, oggi è ancora scenario per spettacoli, meno violenti, di musica, lirica e prosa di gran suggestione. Consultate il sito per conoscere la ricca programmazione. Appena ci si trova vicino all’Arena di Verona vien voglia di aggirarla a piedi per coglierne il perimetro tutt’attorno!

Arena di Verona
Arena di Verona

3 – Piazza delle Erbe

Da piazza Brà, Verona la percorri a piedi attraversando via Mazzini tra i negozi più in voga fino a Piazza delle Erbe, giudicata una delle piazze più belle al mondo. Il cuore più antico e animato della città, con le bancarelle di cibo e souvenir, i palazzi storici eleganti e la fontana sormontata da una statua d’epoca romana. Contemplate le linee del Palazzo del Comune, la Torre dei Lamberti, la Casa dei Giudici, le Case dei Mazzanti con gli affreschi del ‘500 e il delizioso barocco di Palazzo Maffei con le statue degli dei greci sulla sommità. Quel che più colpisce in questa piazza è la ricchezza di dettagli, la diversità di linee e colori che compongono un’armonia seducente.

piazza delle Erbe a Verona
Piazza delle Erbe a Verona

4 – Torre dei Lamberti

Si erge in piazza delle Erbe dal 1172 e porta il nome della famiglia che la costruì. Fu modificata e ampliata nei secoli successivi con l’aggiunta della cella campanaria ottagonale e infine con un grande orologio alla fine del ‘700. Da lassù si gode di un panorama meraviglioso su tutta la città: si possono salire i 368 scalini oppure usufruire dell’ascensore. Cliccate qui per saperne di più.

Torre dei Lamberti a Verona da salire a piedi o in ascensore
Torre dei Lamberti

5 – Piazza dei Signori

Piazza dei Signori è adiacente a piazza delle Erbe, vi si accede attraverso un grande arco, viene chiamata anche piazza Dante per via della statua che raffigura il sommo poeta posta al centro. Era la sede delle rappresentanze politico-amministrative medievali. I palazzi che la delineano sono splendidi e monumentali, si susseguono con un ritmo di forme e colori, logge e arcate: Loggia del Consiglio, Palazzo del Podestà, Palazzo di Cansignorio e Palazzo della Ragione. La passeggiata non può che proseguire in questi spazi medievaleggianti così ben conservati e ricchi di fascino.

piazza dei Signori
Piazza dei Signori (scorcio)

 

6 – Le Arche Scaligere

A pochi metri da Piazza dei Signori si può ammirare uno spettacolare complesso funerario in stile gotico che si innalza coi suoi pinnacoli nel cortile della Chiesa di Santa Maria Antica. Le arche furono costruite per accogliere le spoglie di alcuni esponenti della famiglia dei Della Scala che dominarono Verona dal 1262 al 1387.

arche scaligere in stile gotico a Verona
Le Arche Scaligere

 

7 – Casa di Giulietta

Verona è la città degli innamorati grazie alla storia di Romeo Montecchi e Giulietta Capuleti resa celebre da William Shakespeare e che trova collocazione storica proprio qui. La casa e il famoso balcone al quale si affacciava Giulietta si trovano in pieno centro e sono visitabili. Vi si accede attraverso un portone aperto e all’interno del cortile c’è la statua in bronzo di Giulietta: la tradizione vuole che toccare uno dei suoi seni porti fortuna e amore. Il luogo è spesso affollato e molto turistico, ma come si può rinunciare al tocco azzardato e ad affacciarsi dal balcone più famoso del mondo?

Una curiosità: poco distante c’è anche la casa che è stata attribuita a Romeo, ma oggi è un’abitazione privata con una targa che viene quasi totalmente ignorata.

8 – La Tomba di Giulietta

Ebbene sì, qui a Verona c’è il sarcofago in pietra che accoglieva il corpo della povera Giulietta secondo la leggenda. Si trova all’interno dell’ex convento dei frati cappuccini che ha un chiostro incantevole e oggi è un museo civico. Il Museo degli Affreschi Cavalcaselle raccoglie tantissime opere e affreschi provenienti da chiese e palazzi cittadini.

9 – Castelvecchio

Il primo castello-fortezza scaligero in pieno centro cittadino costruito a ridosso del ponte che fungeva da via di fuga o di accesso per gli aiuti. Prese il nome di “vecchio” quando venne costruito Castel San Pietro alla fine del Trecento. La curiosa fontanella con la statua di un cane che si trova nella corte interna, è il simbolo scaligero della fedeltà. Il castello ospita la sede del Museo Civico di Verona (scopri qui tutti i musei civici di Verona) che è una delle più vaste raccolte di arte italiana aperte al pubblico.

10 – Ponte Scaligero

Molto caratteristico con i grandi merli in mattoni rossi, anche se fu ricostruito nel 1951 identico all’originale distrutto dai nazisti in ritirata alla fine della Seconda Guerra Mondiale. Ha un fascino romantico, con le sue finestrelle che si aprono sul fiume, i gradoni che permettono di salire in varie posizioni e guardare lo scorrere dell’Adige. Gli innamorati chiudono lucchetti rossi a forma di cuore sulle antiche grate e i cantastorie  allietano il passeggio al suono di chitarra. Ecco un altro luogo bellissimo da percorrere a piedi a Verona.

11 – Ponte Pietra

Ponte Pietra è il più vecchio dei sette ponti esistenti a Verona, risale all’epoca romana e infatti collega ancora oggi i resti del Teatro Romano col centro città. Anch’esso purtroppo è stato ricostruito, in seguito alla distruzione operata dai tedeschi, utilizzando le pietre originali recuperate dal fondo dell’Adige.

12 – Castel San Pietro

Solo il nome resta a identificare il colle dove Giangaleazzo Visconti costruì il castello nel 1398. Esso fu distrutto nel 1801 dai francesi e gli austriaci 50 anni dopo finirono di demolirlo cominciando a costruire la caserma-fortezza che vediamo oggi. Si raggiunge la terrazza panoramica in cima al colle con una passeggiata di dieci minuti lievemente in salita con gradoni larghi e bassi, oppure con la comoda funicolare. Il sito ospita anche i resti del Teatro Romano. Dall’alto la veduta di Verona conquista! Si colgono tutti i campanili e le torri, gli edifici storici e i tetti delle case, ma soprattutto la curva morbida e quasi affettuosa dell’Adige che cinge la città in un abbraccio.

Verona veduta da Castel San Pietro
Veduta da Castel San Pietro

13 – Chiesa di San Zeno Maggiore

La chiesa, leggermente distante dalla città antica, è dedicata all’ottavo vescovo di Verona ed è uno dei più grandi esempi di architettura romanica in Italia. Colpisce subito il grande rosone sulla facciata, chiamato “Ruota della Fortuna” per via delle sei statue che raffigurano le fasi della vita. È una chiesa davvero grandiosa e monumentale e ha un chiostro favoloso, merita una visita approfondita. Vi si può ammirare, tra le tante opere, la Pala di San Zeno di Andrea Mantegna

14 – Il Cibo Tipico di Verona

E dopo tanta strada a piedi con la meraviglia di Verona negli occhi, non resta che assaggiare qualche specialità. Prima però bisogna bere almeno uno spritz, l’aperitivo di rito. Scegliamo un primo tra Risotto all’Amarone o Gnocchi di patate, e proseguiamo con il Lesso con la Pearà, un bollito di carne e verdure accompagnato da una purea di pangrattato condito con molto pepe. Infine non scordate di comprare il Pandoro artigianale, proprio qui nella città dove è stato inventato nel 1894 da Domenico Melegatti!

 

di Désirée Coata

 

Un consiglio speciale: consultate Sentieripertutti e i suoi itinerari di bellezza raggiungibile a piedi in tutta Italia!

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